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La squadra nero-azzurra meno bella che contro la Juve in Supercoppa

Inter ai gironi di Champions

Basta il pareggio 1-1 contro lo Shakhtar per passare il turno

24/08/2005 - master

MILANO, 24 agosto 2005 - L'Inter è la quarta italiana ad accedere alla fase a gironi della Champions League. Archiviato il risultato finale di 1-1 finale, dopo l'ottimo 2-0 dell'andata, sul piano della prestazione la squadra di Mancini ha fatto un passo indietro rispetto alla finale di Supercoppa vinta con la Juventus.

Mancini sceglie dal 1' Recoba come partner offensivo di Adriano. Mossa azzeccata, il Chino nei primi 45' è il migliore dei nerazzurri. Il suo sinistro accende la gara ed è letale in occasione dell'1-0. Gara chiusa. L'Inter però si rilassa, sua antica e cattiva abitudine, e gli ucraini ne approfittano per trovare il pari con Olano, il più pericoloso dei suoi con i frequenti inserimenti da centrocampo.

L'Inter è svogliata e supponente, rumina calcio e gli ucraini senza fare nulla di trascendentale prendono in mano il pallino del gioco. Veron gira a vuoto, le incursioni degli esterni latitano, Adriano è in cattiva giornata, insomma è un'Inter lontana anni luce da quella del Delle Alpi. Si va al riposo, e sulle tribune vuote spiccano le maglie nerazzurre indossate per l'occasione dai dirigenti nerazzurri, Moratti in testa, che indossa quella (talismano) di Recoba.

Nel secondo tempo il copione non cambia. Ucraini volenterosi, ma spuntati, nerazzurri senza la necessaria rabbia agonistica. Mancini prova a cambiare le carte in tavola: dentro Pizarro, fuori uno spento Stankovic. Ma la formula del doppio playmaker, che aveva funzionato così bene contro la Juventus, stavolta fa cilecca.

Pizarro e Veron si pestano i piedi e stentano a creare geometrie. I nerazzurri accumulano ammonizioni, ben quattro (Materazzi è un baluardo, ma rischia a più riprese l'espulsione per colpa di un nervosismo ingiustificabile), ma rischiano poco o nulla. Finisce 1-1 ed è l'unica cosa positiva della serata dell'Inter. Ma basta e avanza per la qualificazione, e per adesso può andar bene anche così.

24/08/2005 - master


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